Appuntamenti
Genio riconosciuto del Barocco e autore di capolavori universalmente noti, Gian Lorenzo Bernini fu un artista ancor più eclettico di quanto siamo soliti immaginare: nato a Napoli il 7 dicembre 1598, scultore insuperato e stimato architetto, il maestro seicentesco espresse i propri talenti anche in pittura, aggiudicandosi prestigiosi incarichi e conquistando un posto di primo piano nelle quadrerie delle grandi famiglie romane. Una pagina spesso trascurata, forse perché la maggior parte della sua produzione pittorica è andata perduta. Una preziosa occasione per riscoprirla arriva dalla mostra Bernini e la pittura del ‘600. Dipinti dalla Collezione Koelliker, a Palazzo Chigi di Ariccia (Roma).
Tra le opere più attese figurano naturalmente i dipinti di Bernini, come l’Autoritratto mentre disegna, il ritratto del poeta Virginio Cesarini, il Cristo alla colonna e lo scultoreo Levantino sdraiato, il cui modello, si dice, fu probabilmente un facchino del porto di Civitavecchia. Accanto a queste troveremo le tele di maestri del Barocco come Pietro da Cortona, Mattia Preti, Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio, Guglielmo Cortese detto il Borgognone, e poi Pierre Mignard, Jacob Ferdinand Voet, Daniel Seiter, Giovanni Lanfranco, Andrea Sacchi, tutte provenienti dalla prestigiosa collezione di Luigi Koelliker, mecenate e industriale di origine svizzera che a Milano ha messo insieme una delle raccolte private più ricche e variegate nel panorama italiano.
Partenza da Canale ore 7:30, Manziana 7:45, Bracciano 7:45. Arrivo ad Ariccia e incontro con la nostra guida che ci farà apprezzare la bellezza della cittadina, di Palazzo Chigi e della mostra dedicata a Bernini. Pranzo libero.